Gabriele Paolini arrestato per induzione e sfruttamento della prostituzione minorile

La prostituzione

I casi di abuso sui minori sembrano essere all’ordine del giorno. Uno degli indiziati speciali degli ultimi giorni è Gabriele Paolini, il noto disturbatore televisivo che particolarmente famoso per le sue continue intromissioni dietro inviati e interviste allo scopo di far perdere loro tempo e pazienza.

Ma l’accusa su Paolini non è questa: il disturbatore tv è stato arrestato per induzione e sfruttamento della prostituzione minorile, per aver avuto rapporti sessuali a pagamento con giovani e giovanissimi. 40 euro era la somma che Gabriele Paolini era solito dare ai suoi amanti in cambio di una prestazione sessuale: una somma irrisoria, che spesso i giovani amanti utilizzavano per una ricarica telefonica o per l’acquisto di un capo di abbigliamento all’ultima moda.

Gabriele Paolini si trova adesso in carcere con l’accusa di sfruttamento della prostituzione minorile e produzione di materiale pedopornografico, ma attraverso i suoi avvocati afferma a gran voce la sua innocenza e spiega che uno dei due minori coinvolti nella vicenda è in realtà il suo fidanzato: “Ci amiamo, e le nostre rispettive famiglie lo sanno”, tuona il disturbatore tv da Regina Coeli.

Le indagini però non vanno in questa direzione: ad incastrare il disturbatore tv, immagini e video contenuti nel suo computer, che verrà adesso passato al setaccio per indagare eventuali altri file compromettenti che potrebbero portare alla luce fatti di maggiore gravità.

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